La domanda di matrimonio


La domanda di matrimonio con rito civile o religioso deve essere presentata all’Ufficio di Stato Civile.
Per le pubblicazioni gli interessati, o persona da loro incaricata, devono presentarsi all’Ufficio di Stato Civile nei giorni di apertura, preferibilmente 60 giorni prima della data prevista per il matrimonio.
Successivamente, viene concordato un appuntamento con i futuri sposi per la firma della pubblicazione e nel frattempo l’ufficio provvede alle verifiche e alla produzione dei documenti necessari.
Le pubblicazioni rimangono esposte 8 giorni all'Albo on-line pubblicato sul sito del Comune di Ravenna.
Alla scadenza dell’affissione, e di ulteriori tre giorni previsti per eventuali ricorsi di terze persone in Tribunale, viene rilasciato il nulla osta alla cerimonia.
Il matrimonio in ogni caso deve svolgersi entro 180 giorni dalla pubblicazione.
E’ necessario munirsi di una marca da bollo (da Euro 16,00) se i futuri sposi sono entrambi residenti a Torricella, di due marche da bollo, se i futuri sposi non sono entrambi residenti a Torricella.

 

Quando il matrimonio è tra un cittadino italiano e uno straniero


I cittadini stranieri possono validamente contrarre matrimonio in Italia secondo il rito civile italiano o con rito religioso valido agli effetti civili, secondo i culti ammessi nello Stato.
Nel caso del cittadino straniero residente in Italia, la celebrazione del matrimonio deve essere preceduta dalle pubblicazioni, da richiedere all’Ufficio di stato Civile del Comune di residenza anagrafica.
IL NULLA - OSTA
Essendo le condizioni per contrarre matrimonio regolate dalla legge nazionale del Paese di appartenenza, il documento fondamentale per la celebrazione del matrimonio dello straniero in Italia è il Nulla-Osta, rilasciato dalla competente Autorità del Paese d’origine.
In base a specifici accordi e convenzioni internazionali per alcuni cittadini stranieri vigono condizioni diverse.
Il Nulla-Osta deve attestare che non esistono impedimenti al matrimonio secondo le leggi del Paese di appartenenza e deve chiaramente indicare i seguenti dati: nome, cognome, data e luogo di nascita, paternità e maternità, cittadinanza, residenza e stato libero.
Può essere rilasciato:
- Dall’Autorità Consolare in Italia; in questo caso la firma del Console deve essere legalizzata preso la Prefettura italiana competente
Oppure
- Dall’Autorità competente del proprio Paese; in questo caso il documento deve essere legalizzato dal Consolato o dall’Ambasciata italiana all’estero
Nota bene
Il Nulla-Osta non può essere sostituito né da un semplice certificato di stato libero rilasciato dall'Autorità estera nè da autocertificazione
Onde evitare contrattempi è consigliabile verificare sempre che le generalità riportate sul nullaosta coincidano esattamente con quelle indicate sul passaporto

 

Documentazione da presentare

1. Passaporto o documento di identità personale
2. Nulla-Osta (o documenti di cui sopra )
N.B. Occorre anche l’atto di nascita rilasciato dal Paese d’origine, tradotto e legalizzato, nel caso in cui il Nulla-Osta di cui al punto 2 non contenga i dati relativi alla nascita, alla paternità e maternità

Modalità di presentazione della documentazione

Se entrambi gli sposi sono cittadini stranieri, e non conoscono la lingua italiana, devono essere assistiti da un interprete sia al momento della presentazione dei documenti sia all’atto dell’eventuale richiesta di pubblicazioni e della celebrazione del matrimonio.

Costo

L'atto di pubblicazione è soggetto all'imposta di bollo pari a € 16,00.

Tempi

E' indispensabile che gli interessati contattino l'Ufficio di Stato Civile con congruo anticipo rispetto alla data prevista per il matrimonio. Completata l'acquisizione della necessaria documentazione, verrà fissato un appuntamento per l’eventuale richiesta di pubblicazione e per la celebrazione del matrimonio

Normativa di riferimento

Codice civile art. 116
Legge 30 maggio 1995, n. 218
- Riforma del sistema italiano di diritto internazionale privato art. 27
  Decreto del Presidente della Repubblica 3 novembre 2000, n. 396
- Regolamento per la revisione e la semplificazione dell'ordinamento dello stato civile, a norma dell'art. 2 comma 12 della legge 15 maggio 1997, n. 127
  Legge 19 novembre 1984, n. 950
- Convenzione relativa al rilascio di un certificato di capacità matrimoniale adottata a Monaco il 5 settembre 1980
   Legge 13 ottobre 1965, n. 1195
- Scambio di note tra l’Italia e gli Stati Uniti d’America relativo ai matrimoni celebrati in Italia da cittadini degli Stati Uniti d’ America
  Sentenza Corte Costituzionale nr. 245 del 25/07/2011

 

Celebrazione del matrimonio

Il matrimonio civile si prenota in sede di pubblicazione.
Il matrimonio ai sensi dell'art. 106 del C.C. può essere celebrato nella Casa Comunale o presso il Castello "Muscettola"