Immigrazione dall’estero

Chiedere la residenza a Torricella per gli stranieri che arrivano dall’estero

Il cittadino straniero che risiede in modo stabile sul territorio del comune di Torricella per un periodo superiore ai tre mesi è tenuto a richiedere all’Ufficiale d’Anagrafe l’iscrizione anagrafica per sé e per i propri familiari conviventi.
Tale iscrizione è subordinata all’accertamento positivo da parte della Polizia Municipale all’indirizzo indicato dal richiedente.
La legge 15 luglio 2009 n.94 ha inoltre stabilito che l’iscrizione anagrafica può dar luogo alla verifica da parte del comune delle condizioni igienico-sanitarie dell’immobile in cui il richiedente intende fissare la propria residenza, ai sensi delle vigenti norme sanitarie.
Cosa occorre per i cittadini extra comunitari:

  • passaporto in corso di validità o documento di identificazione equipollente rilasciato dal paese di origine
  • permesso o carta di soggiorno
  • codice fiscale di ogni componente il nucleo familiare

Obblighi inerenti al soggiorno in Italia da parte dei cittadini stranieri

E’ opportuno ricordare che gli stranieri iscritti in anagrafe hanno l'obbligo di rinnovare annualmente all'ufficiale di anagrafe la dichiarazione di dimora abituale nel comune, corredata di permesso di soggiorno.
La recente legge 94/2009 riduce da un anno a SEI mesi dalla scadenza del permesso di soggiorno il termine a decorrere dal quale è possibile avviare il provvedimento di cancellazione anagrafica dello straniero per mancato rinnovo della dichiarazione di dimora abituale.
Resta fermo che gli stranieri non decadono dall’iscrizione nella fase di rinnovo del permesso di soggiorno.

 

AIRE Anagrafe Italiani Residenti all’Estero

Iscrizione Anagrafe Italiani Residenti all’Estero

L’Anagrafe Italiani Residenti all’Estero comprende tutti i cittadini italiani residenti all’estero e consente di accertare i movimenti anagrafici effettuati dagli stessi, all’estero e in Italia.
Il Comune di Torricella iscrive nella propria AIRE, cancellandoli contemporaneamente dall’anagrafe della popolazione residente:

  • i cittadini di Torricella, per un periodo di permanenza all’estero superiore ai dodici mesi;
  • i cittadini nati fuori del territorio nazionale, il cui atto di nascita è stato trascritto a Torricella;
  • coloro che acquisiscono la cittadinanza continuando a risiedere all’estero.

Iscriversi all'Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero e dichiarare eventuali cambi di residenza o di abitazione consente:

  • di fruire dei servizi consolari;
  • di ottenere certificati dal Comune di iscrizione e dal Consolato nella cui circoscrizione si è residenti;
  • di esercitare con regolarità il diritto di voto.

L’Iscrizione può avvenire:

  • presentando richiesta, una volta raggiunta la destinazione estera, al Consolato italiano competente per territorio; questa comporterà l'automatica cancellazione dal registro della popolazione residente. La cancellazione e l'iscrizione AIRE saranno effettuate dal Comune entro due giorni dal ricevimento del modello consolare, e con decorrenza dalla data del ricevimento del modello stesso.
  • presentando la dichiarazione (modulo qui in calce scaricabile) presso l’Ufficio Anagrafe, qualche giorno prima della partenza, fornendo l’esatto indirizzo nello Stato estero e la circoscrizione consolare italiana competente.

La dichiarazione all'Ufficio Anagrafe può avvenire:
- presentandosi presso: gli Uffici dell’Anagrafe
- inviando il modulo con le seguenti modalità:

  • raccomandata
  • fax
  • per via telematica:

- modulo sottoscritto con firma digitale
- invio del modulo tramite PEC all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - tramite posta elettronica semplice, scannerizzando e inviando il modulo firmato, corredato dalla copia del documento di identità, all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Anche in questo caso l’interessato dovrà presentarsi, entro 90 giorni dalla data dell’arrivo al Consolato italiano per denunciare la sua presenza sul territorio estero. La cancellazione dal registro anagrafico del Comune e l'iscrizione AIRE in questo caso decorreranno dalla data in cui il cittadino ha reso la dichiarazione di espatrio al Comune di provenienza.
Se entro un anno il comune non riceve dal Consolato la richiesta di iscrizione all'Aire, sarà avviato il procedimento di cancellazione del richiedente per irreperibilità.
d’ufficio, nel caso in cui il cittadino non abbia provveduto, ma gli uffici competenti in base ai dati in loro possesso ne siano a conoscenza.
In tutti i casi l’Ufficio AIRE provvederà ad informare il cittadino dell’avvenuta iscrizione tramite il Consolato di residenza.
Il cittadino iscritto all’A.I.R.E. ha l’obbligo di comunicare gli eventuali cambi di indirizzo all’interno del medesimo Stato o il trasferimento in altro Stato estero.

 

Controlli fiscali per i cittadini che si iscrivono all’AIRE

La recente legislazione in materia (D.L. 25 giugno 2008 n. 112) ha previsto che entro i sei mesi successivi all’iscrizione all’AIRE, i Comuni provvedano a confermare all’Agenzia delle Entrate competente per territorio - in pratica quella dell’ultimo domicilio fiscale - l’effettività della cessata residenza.
La Legge prevede un periodo triennale, a partire dall’iscrizione all’AIRE, in cui il cittadino è “sottoposto a vigilanza” da parte del Comune e dall’Agenzia delle Entrate, per controllare l’effettività della dimora all’estero nel tempo.
Il comma 17 prevede, inoltre, che detto controllo si svolga, in fase di prima attuazione, per tutti gli iscritti all'AIRE dal 1 gennaio 2006.

 

Acquisizione della Cittadinanza italiana

I criteri ispiratori della normativa in materia di cittadinanza
La cittadinanza italiana, basata principalmente sullo "ius sanguinis" (diritto di sangue), per il quale il figlio nato da padre italiano o da madre italiana è italiano, è regolata attualmente dalla legge 5 febbraio 1992, n. 91 e successive modifiche e integrazioni, e dai regolamenti di esecuzione.

I PRINCIPI SU CUI SI BASA LA CITTADINANZA ITALIANA SONO:
la trasmissibilità della cittadinanza per discendenza “iure sanguinis”
l’acquisto “iure soli” (per nascita sul territorio) in alcuni casi
la possibilità della doppia cittadinanza
la manifestazione di volontà per acquisto e perdita
La domanda di cittadinanza va presentata alla Prefettura di competenza. 
La recente legge 94 del 15 luglio 2009 ha modificato la legge 91/92 al riguardo dell’acquisizione della cittadinanza per matrimonio così come risulta dalla circolare del dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione del 6 agosto 2009.

Una volta notificato il decreto di cittadinanza da parte della Prefettura l’interessato può contattare l'Ufficio di Stato Civile del Comune di Torricella per informazioni e per perfezionare l'iter di cittadinanza.